di/con Serena Gatti e Raffaele Natale
versi Serena Gatti
musiche originali Raffaele Natale

compagnia Azul Teatro

 

Icaro vorrebbe essere mortale ma non parla la lingua della terra. Desidera ciò che non conosce e mendica normalità. Rimane, inconsapevole suicida, a cullarsi nei grovigli della sua mente inetta alla vita.

Alessandra Pace, giuria critica Crashtest 2019

 

Con Icaro Azul teatro ci dà conferma di come il teatro sia il luogo del possibile. Il labirinto smette di essere un luogo fisico e, rivisitando il mito, incarna tutte le paure della società contemporanea in cui Icaro è catapultato. In un mondo omologato, anche fallire è andare controcorrente e vivere è l'atto più coraggioso e insieme rivoluzionario con cui rispondere allo schianto.

Giulia Sanna, giuria critica Crashtest 2019

 

Lo spettacolo rivisita il mito di Icaro, restituendolo al pubblico sotto una nuova luce, che trae ispirazione da studi che deviano dall’idea di un arrogante figlio di Dedalo. Icaro è vivo, sopravvissuto alla caduta. Il suo volo vicino al Sole era stato voluto non per il desiderio di andare oltre ai limiti, ma per la paura di vivere. Una paura limpida e chiara a tutti.

Marta Zannoner, giuria critica Crashtest 2019