regia Claudio Zappalà
con Chiara Buzzone, Federica D'Amore, Totò Galati, Roberta Giordano, Claudio Zappalà
compagnia Barbe à Papà Teatro

Babele è il grido generazionale di una comunità in movimento che viaggia al ritmo serrato di una performance senza pause di riflessione, e trascina gli occhi dentro l'ebbrezza della scoperta e nel conforto di un corpo unico in cui ritrovarsi.

Alessandra Pace, giuria critica Crashtest 2019

 

Barbe à Papà Teatro porta in scena "il coro di Babele" offrendo allo spettatore una miscellanea di situazioni che hanno come comune denominatore quello della costrizione degli individui lontano dai luoghi d'origine. Per quanto l'impressione sia talvolta quella di confondere situazioni che non si dovrebbero mai nemmeno paragonare, colpiscono l'entusiasmo e il ritmo incalzante con cui questa giovane compagnia ha proposto la sua performance. La chimica tra loro la si percepisce a pelle ed è l'amalgama che perdona gli scivoloni di un titolo non troppo confacente o gli stereotipi strappa consensi. Lo spettacolo funziona perché attuale, dinamico, con coreografie quasi da musical e innegabilmente tocca nervi scoperti, già di per sé infiammati dai bombardamenti mediatici sui popoli o singoli individui in fuga.

Giulia Sanna, giuria critica Crashtest 2019

 

Un ritmo incalzante e una grande sintonia di gruppo sono i principali pregi dello spettacolo della compagnia Barbe à papà, che tradotto dal francese significa zucchero filato. E proprio come questo alimento, i cinque membri della compagnia sono colorati e leggeri. Hanno dimostrato di essere un gruppo coeso e di talento, che può e potrà affrontare temi di tutti i tipi con focus più delineati.

Marta Zannoner, giuria critica Crashtest 2019