Finalisti 2017

INTERRAIL

regia Stefano Filippi
con Alice Casarosa, Greta Cassanelli, Carolina Cavallo, Valentina Grigò, Ilaria Orselli, Irene Rametta
costumi Fondazione Cerratelli
canzoni originali Valentina Grigò

Canto

 

Interrail è uno spettacolo/concerto che fonde i ruoli di attore e cantante a servizio di un caleidoscopico racconto per immagini e suoni che, come i paesaggi dal finestrino di un treno, scorrono trasformandosi davanti allo sguardo. In scena sei attrici-cantanti mosse da un tourbillon di cambi costume, che vanno a scandire il tempo di un viaggio attraverso il Vecchio Continente, nel desiderio di raccontare con leggerezza e ironia il valore della diversità e la ricchezza delle culture differenti, senza perdere di vista le contraddizioni e le criticità di un'Europa in continua trasformazione e ricerca di identità. Il viaggio è per eccellenza occasione di incontro con l'altro, l'alieno, il diverso, e le espressioni culturali sono quanto di più pregnante caratterizzi l'identità.

 

FREQUENZEALFA TEATRO
Le Frequenze Alfa sono le onde celebrali dette anche “frequenze ponte”, poiché permettono il passaggio dagli stati abituali del quotidiano a stati di coscienza più elevati. FrequenzeAlfa Teatro vuole avere la stessa funzione: essere un tramite, un veicolo, un canale per la crescita culturale e di coscienza. FrequenzeAlfa Teatro nasce nel 2014 dall'incontro di diversi artisti impegnati nella collaborazione con Città del Teatro di Cascina: residenze, laboratori, produzioni, formazione. Si caratterizza per la ricerca sulla trasversalità dei linguaggi scenici e per la multiformità della produzione artistica: spettacoli, performance, produzioni audiovisuali, messinscene site-specific, teatro sociale, formazione, organizzazione di eventi.

 

 

PERFETTO INDEFINITO

di Salvatore Insana ed Elisa Turco Liveri
con Elisa Turco Liveri
video e immagini Salvatore Insana
suono Achhn, Osvaldo Cibils, Sebastien Bach Pires (RRR)
con il sostegno di Florian Metateatro, ACS - Abruzzo Circuito Spettacolo, Stalker Teatro, L'Estruch

Oltremundo

 

Sull'equivoco dell'autoritrarsi. Sulla resistenza ad abitare e ad indossare la propria identità. Sull'androginia e il misconoscimento. Verso il neutro. Tanto più perfetti quanto più indefiniti. Primo esperimento della ricerca concepita a partire dalla vita/opera di Claude Cahun, scrittrice, fotografa e attrice nata nel 1894 a Nantes, vicina al movimento surrealista negli anni Trenta, dimenticata a lungo e riscoperta solo da pochi lustri. Claude Cahun fu un’artista controversa e perseguitata a causa della sua omosessualità e delle sue origini ebraiche. Tutta la sua vita/opera, minata da constanti aggressioni e insulti, può essere definita come una continua rincorsa dell’identità mancata, concepita come resistenza e rivolta nei confronti di qualsiasi identificazione forzata.

 

DEHORS/AUDELA
Elisa Turco Liveri e Salvatore Insana creano DEHORS/AUDELA a Roma nel 2010. Il progetto di cui fanno parte fa confluire arti visive e performative nel segno di una ricerca continua in cui i diversi codici artistici, pur mantenendo una loro specificità, diventano al contempo capaci di generare nuove forme espressive. All'insegna dell'interferenza reciproca e dell'interdisciplinarietà, si parte da una pratica in cui, se il corpo e l'azione costituiscono il centro della drammaturgia, anche il video ha tratti fisici, si nutre del corpo e ne diventa parte integrante sulla scena. Negli ultimi anni hanno dato vita a opere video-teatrali (A pezzi; Strategia K, Perfetto Indefinito, CC), progetti di ricerca audiovisiva, installazioni urbane, workshop sperimentali.

 

 

NUOVO EDEN

di e con Jessica Leonello
regia Manuel Renga
video Nicola Zambelli
scene Mario Leonello, Mario Barnabi, Manuel Renga
con il sostegno di Residenza Idra e Verdecoprente

Niña

 

LO SPETTACOLO È STATO ANNULLATO PER MOTIVI DI SALUTE DELL'ARTISTA

Due persone rimaste intrappolate nelle trasformazioni della società: uno è Cesare, rimasto in coma per 15 anni che si ritrova a scoprire una città totalmente nuova, e l'altra è Dolores un transessuale che ha vissuto i tempi d'oro del travestitismo, ma che ora è vittima anche lei dei cambiamenti della società. Lei, un pupazzo di gommapiuma e lui, una maschera in lattice: due alieni, che si muovono nelle trasformazioni di una città contemporanea, in un confronto interiore ed esterno tra passato e presente, tra quello che era e quello che è. Ma sono i luoghi che cambiano le persone? O le persone che cambiano i luoghi?

 

JESSICA LEONELLO
Jessica Leonello, classe 1984, si diploma alla scuola di Mimo e Commedia dell’Arte “Louis Jouvet” di Bologna e prosegue la sua formazione nella Commedia dell’Arte con vari laboratori. La compagnia nasce nel 2011 in occasione della produzione del  primo spettacolo "Cingomma" (finalista a CrashTest 2015), coprodotto da Residenza Idra e vincitore del Premio Petroni 2012 e del premio OFFerta Creativa 2014. All'interno della compagnia: Manuel Renga (regista), Nicola Zambelli (videomaker), Veronica Capozzoli (aiuto regia di  "Cingomma"). Il secondo spettacolo prodotto dalla Compagnia, con il contributo di Fondazione A.S.M. e il sostegno di Residenza Idra è "Nuovo Eden".

 

 

INTIME FREMDE

regia Chiara Elisa Rossini
luci Alessio Papa
una produzione Teatro del Lemming / Tatwerk Performative Forschung

Nonsense a nord del Tamigi

 

Intime Fremde/Intimi stranieri è una riflessione sul confine, l’identità, il concetto di nazione, paese d’origine, sull’incontro/scontro di anatomie fisiche e culturali, emotive. L’Europa ci ha abituati a viaggiare low cost e a sentirci a casa in tutti i paesi dell’unione. Ma il vecchio continente difende duramente le sue frontiere. I confini esistono nascosti ovunque: mentre facciamo la spesa, quando ci guardiamo, sfioriamo, evitiamo, nella mia minigonna, nel volto coperto della vicina di casa. E quello che c’è dietro una porta, dietro una linea ci fa, da sempre, paura. Se è vero che siamo tutti biologicamente simili, è altrettanto vero che siamo tutti culturalmente diversi, e provvisti di diversi diritti. Intime Fremde è uno spettatolo dedicato allo straniero. All'essere estranei gli uni agli altri. Fa del teatro una nazione in cui il pubblico è considerato "lo straniero", cercando di costruire, momenti di intimità e di conflitto fra le performers e gli spettatori. 

 

WELCOME PROJECT
Welcome Project - The foreigner's theatre è un gruppo informale al femminile nato a Berlino da un'idea di Chiara Rossini. Il nome del gruppo arriva da una particolare idea di teatro. Il teatro è un mondo altro, governato da regole diverse da quelle a cui siamo abituati, è uno spazio in cui possono accadere cose non-ordinarie. All'interno del recinto del teatro siamo tutti stranieri in cerca di intimità e dignità. Chiara Rossini lavora dal 2005 con il Teatro del Lemming.