Storia

Che cos'è CrashTest?
Spettacoli, laboratori, protagonisti.
Formazione, ricerca e incontro col territorio.
Breve storia del festival di teatro contemporaneo a Valdagno.

 

Decima edizione (2021)

 

La decima edizione di CrashTest si è svolta in dieci giorni. Quest'anno si è voluto iniziare il festival con due spettacoli in contemporanea: Sottovetro di Livello 4 - Nuove Generazioni, spettacolo-esperimento interattivo dove circa trenta ragazzi degli istituti superiori vicentini hanno avuto modo di raccontare il mondo e il suo futuro dal loro punto di vista, dando la possibilità allo spettatore di decidere, attraverso un'app, cosa aggiungere e cosa togliere da questa loro visione. Contemporaneamente andava in scena #binarycode, performance che unisce danza e tecnologia nata dalla collaborazione di Livello 4, Trendeventi e e20danza; in scena due danzatori maturi, rappresentanti di quella generazione che forse ha avuto meno occasione delle altre di sviluppare gli strumenti necessari alla relazione col mondo digitale.
Prima di ogni spettacolo un gruppo di ragazzi under 25, guidati da Livello 4 e
Teatro Selvatico, invadevano la città di Valdagno portando bellezza in tutti quei spazi urbani a noi così familiari.

Nelle giornate successive si sono susseguiti una serie di incontri e laboratori diversi e adatti a tutte le età e interessi: dalla presentazione del libro
Cronache del Bambino Anatra di Sonia Antinori, all'incontro Comics VS Comics (con Giuliano Piccininno, James Loyd, Stefano ZatteraDavide Magaraggia e Claudia dalle Carbonare) fino a Lesa Realtà, Dalla Filosofia al Teatro, serata di discussione sul tema dell'edizione aperta dal professor Giovanni Gurisatti. Nel frattempo avevano luogo il laboratorio di scrittura drammaturgica Il Mondo Senza Cielo tenuto da Sonia Antinori e Musica per il Teatro o Teatro Musicale?, laboratorio di composizione musicale tenuta da Mauro Montalbetti.

Nelle serate successive ha avuto luogo il laboratorio
Spettatori Critici, in cui i partecipanti avevano modo di confrontarsi sugli spettacoli visti e sul teatro in generale e, di seguito, si sono susseguiti i quattro spettacoli in concorso. Domenica le compagnie hanno tenuto dei laboratori pratici gratuiti, a cui è seguito Collisioni - Punti di Vista a Confronto, un incontro dove i partecipanti del laboratorio Spettatori Critici, gli spettatori, i critici e le compagnie hanno avuto modo di confrontarsi sul tema Lesa Realtà. Successivamente sono andati in scena tre studi creati ad hoc per il festival da altrettante compagnie vincitrici delle scorse edizioni di CrashTest: Fantasie di Complotto di Anomalia Teatro, C'ero Una Volta Io di Elisabetta Granara e Les Misérables di C&C Company; la serata si è chiusa con le premiazioni.

 

Il tema dell'edizione è stato: Lesa Realtà.

Le compagnie selezionate: Cerbero Teatro con Oblio, Claudia Caldarano con Riflessioni, Kinesis CDC con Hu | Or | ME e Cantiere Artaud con L'Eco della Falena.

Giuria: Sonia Antinori, Mauro Montalbetti e Andrea Pocosgnich.

Vincitore: Kinesis CDC (Premio del Pubblico CrashTest 2021) e Claudia Caldarano (Premio CrashTest 2021).

 

Nona edizione (2020)

 

La nona edizione di CrashTest si è svolta in quattro giorni: giovedì 3 settembre i ragazzi di Livello 4 - Nuove Generazioni hanno aperto il festival con lo spettacolo Le Città Possibili, piccolo esperimento teatrale che ha visto quaranta ragazzi degli istituti superiori vicentini accompagnare gli spettatori lungo quattro percorsi tematici che attraversavano tutta Valdagno. In più di trenta performance i ragazzi hanno portato in scena il loro rapporto con le nostre realtà cittadine, confrontandosi con il passato, il presente, il futuro e l'inaspettato, riappropriandosi di quello spazio urbano per molti mesi interdetto. Nelle serate di venerdì 4 e sabato 5 settembre sono stati presentati gli spettacoli delle compagnie in concorso mentre domenica 6 è stata dedicata ai laboratori pratici gratuiti condotti dalle compagnie stesse (seguendo le norme igienico sanitarie vigenti); il festival si è chiuso con Zoom - i teatri possibili, un incontro dove i ragazzi del progetto Zoom, officina per spettatori professionisti, i critici, le compagnie e gli spettatori hanno avuto modo di confrontarsi sul tema UMANO 2.0.

 

Il tema dell'edizione è stato: Umano 2.0.

Le compagnie selezionate: Teatro C'art con Zona Franca, MALTE/Collettivo ØNAR con Teoria della Classe Disagiata, Bernabéu/Covello con Un po' di più e Welcome Project con Angst Vor Der Angst.

Vincitore: Teatro C'art (Premio del Pubblico CrashTest 2020).

 

Ottava edizione (2019)

 

L'ottava edizione di CrashTest si è svolta in otto giorni: da domenica a martedì si sono tenuti, in vari luoghi della città di Valdagno, le Performance in città, coinvolgendo i ragazzi di Livello 4 - Nuove Generazioni, i quali hanno anche aperto il festival con lo spettacolo fuori concorso Distopia, mettendolo in scena nelle serate del 1-2-3 e 5 settembre, due repliche a sera per cinquanta spettatori. Mercoledì 4 settembre, a Palazzo Festari, Livello 4 ha avuto modo di confrontarsi con Giuliano Scabia sul lavoro dell'attore per poi presentare al pubblico valdagnese La Commedia della Fine del Mondo, spettacolo tratto dall'ultima opera del drammaturgo padovano. Nelle serate di venerdì 6 e sabato 7 settembre sono stati presentati gli spettacoli delle compagnie in concorso mentre domenica 8 è stata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie stesse; il festival si è chiuso con la restituzione fuori concorso Portami con te del Collettivo artistico Jennifer Rosa, risultato del laboratorio che il collettivo ha tenuto durante i giorni del festival.

 

Il tema dell'edizione è stato: Futuri Voli.

Le compagnie finaliste: Siro Gugliemi con P!nk Elephant, Azul Teatro con Icaro, Barbe à Papa Teatro con Il Coro di Babele e Anomalia Teatro con Era Meglio Nascere Topi.

Giuria: anche in quest'edizione la giuria è stata istituita tramite un bando rivolto a giovani critici under 35, presieduta da Roberto Cuppone e Maria Cinzia Zanellato.

Vincitore: Anomalia Teatro (Premio CrashTest 2019 e Premio del Pubblico 2019).

 

Settima edizione (2018)

 

La settima edizione di CrashTest si è svolta in sette giorni: dal lunedì al sabato si sono tenuti, in vari luoghi della città di Valdagno, le Performance in città, coinvolgendo i ragazzi di Livello 4 - Nuove Generazioni, i quali hanno anche aperto il festival con lo spettacolo fuori concorso Il Drago. Nelle serate di venerdì 7 e sabato 8 settembre sono stati presentati gli spettacoli delle compagnie in concorso mentre domenica 9 è stata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie stesse; il festival si è chiuso con lo spettacolo fuori concorso Domino di Teatro Nucleo.

 

Il tema dell'edizione è stato: Domino, il gioco del potere.

Le compagnie finaliste: SNC Granara Mariottini Sorrentino Strazza con Proclami alla nazione, Compagnia Ragli con Macbeth Aut Idola Theatri, C&C Company con Beast Without Beauty e bologninicosta con ST(r)AGE.

Giuria: anche in quest'edizione la giuria è stata istituita tramite un bando rivolto a giovani critici under 35, presieduta da Sonia Antinori e Pier Giacomo Cirella.

Vincitore: C&C Company (Premio CrashTest 2018 e Premio del Pubblico 2018).

 

Sesta edizione (2017)

La sesta edizione di CrashTest si è svolta in quattro giorni: spettacolo d'apertura fuori concorso Area 51 di Livello 4 - Nuove Generazioni, due serate dedicate agli spettacoli delle compagnie in concorso e ultima giornata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste con spettacolo serale fuori concorso A.L.I.E.N.S di Circondiamoci per chiudere il festival.

 

Il tema dell'edizione è stato: Alieni.

Le compagnie finaliste: FrequenzeAlfa Teatro con Interrail, Dehors /Audela con Perfetto Indefinito, Welcome Project con Intime Fremde e Jessica Leonello con Nuovo Eden.

Giuria: in quest'edizione la giuria è stata istituita tramite bando rivolto a giovani critici under 35, presieduta da Sonia Antinori.

Vincitore: Welcome Project.

 

Quinta edizione (2016)

La quinta edizione di CrashTest si è svolta in sei giorni: un laboratorio teatrale di cinque giorni per professionisti tenuto da Roberto Latini durante la settimana del festival, due serate dedicate agli spettacoli delle compagnie in concorso e ultima giornata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste con spettacolo serale fuori concorso Mixer di Livello 4 - Nuove Generazioni per chiudere il festival.

 

Il tema dell'edizione è stato: Decibel, scenari sonori.

Le compagnie finaliste: Azul Teatro con Canto, La Fabbrica dei Gesti con Oltremundo, Gatto Vaccino Teatro con Niña e Te. Co. Teatro di contrabbando con Nonsense a Nord del Tamigi.

La giuria: Chiara Bortoli, Mauro Montalbetti e Roberto Latini.

Vincitore: La Fabbrica dei Gesti.

 

Quarta edizione (2015)

La quarta edizione di CrashTest si è svolta in sei giornate: a Giugno con un laboratorio di due giorni tenuto da Antonella Bertoni, a Luglio con un laboratorio di Danza Verticale tenuto da Vertical Waves Project e la presentazione di due studi di danza contemporanea di Alessandro Bevilacqua e Valentina Dal Mas. A Settembre ci sono state le due giornate del festival divise in laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste nel pomeriggio e spettacoli alla sera.

 

Il tema dell'edizione è stato: Tempi Comici.

Le compagnie finaliste: Il Gruppo di Teatro Campestre con La vera storia dei Mole People, Amor Vacui con This is the only level, Trio Tiche con Mélange à trois e Jessica Leonello con CingommaMichael Capozzi con Vie.

Giuria: Stefano Casi, Marigia Maggipinto e Massimo Munaro.

Vincitore: Il Gruppo di Teatro Campestre.

 

Terza edizione (2014)

La terza edizione di CrashTest si è svolta in cinque giornate: a Settembre con un laboratorio di Parkour tenuto da Nextarea Parkour e ad Ottobre il festival si apre con la presentazione del libro Come ho preso lo scolo di Tiziano Scarpa con reading performance a cura dell'autore e di Livello 4 e successive due giornate divise in laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste nel pomeriggio e spettacoli alla sera.

 

Il tema dell'edizione è stato: MIND THE GAP (Generazione Andata Persa).

Le compagnie finaliste: Alessandro Bevilacqua con Mirrors, Azzurra De Gregorio con Madre, DOYOUDaDA con Ballata per Venezia, ONG Teatri con Luci della città. Stefano Cucchi e Teatro dei Venti con Incerticorpi.

Giuria: Tiziano Scarpa, Roberto Latini, Antonella Bertoni, Carlo Mangolini e Margherita Gallo.

Vincitore: Teatro dei Venti.

 

Seconda Edizione (2013)

La seconda edizione di CrashTest si è svolta in tre giornate: apertura del festival con la presentazione del libro Canti del guardare lontano di Giuliano Scabia con reading performance a cura dell'autore e di Livello 4 e successive due giornate divise in laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste nel pomeriggio e spettacoli alla sera.

 

Il tema dell'edizione è stato: Qui sono io, relazione tra identità e territorio.

Le compagnie finaliste: Industria Indipendente con Crepacuore, Farmacia Zoo:è con Religions, Municipale Teatro con Tra acqua e treni, Consorzio Scenico con Darla via...la mia famiglia e Anticamera Teatro Grimaco Movimenti Umani con Bordermindproject.

Giuria: Giuliano Scabia, Massimo Munaro, Fabrizio Paladin, Carlo Presotto, Patrizia Boscolo e Alessandra Agosti.

Vincitore: Anticamera Teatro Grimaco Movimenti Umani.

 

Prima edizione (2012)

La prima edizione di CrashTest si è svolta in due giornate con questa formula: al pomeriggio laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste e alla sera gli spettacoli in concorso.

 

Il tema dell'edizione è stato: CrashTest, collisione del corpo dell'attore con il fatto teatrale.

Le compagnie finaliste: nO(Dance first. Think later) con Non vedo l'ora! , 7/8 chili con Bramo, C&Ccompany con C&C, corpo e cultura, Macelleria Ettore_teatro al kg con ELEKTRIKA, un'opera techno, Elisa Turco Liveri e Chiara Condrò con Quod Supererat.

Giuria: Piergiorgio Piccoli, Vitaliano Trevisan, Pino Costalunga, Patricia Zanco, Antonio Stefani, Andrea Pocosgnich e Michela Rossato.

Vincitore: Elisa Turco Liveri e Chiara Condrò.